Marcello

21 dicembre 2004

Pensieri mattutini

Buongiorno,
oggi ho fatto tardi, trattenuto da cause di forza maggiore in quel del cesso.
Ho avuto così il piacere di percorrere la solita strada verso l’ufficio ad un insolito orario e godermi il sole un po più alto, il minore afflusso di traffico e alcune rubriche alla radio di cui solitamente sento solo l’inizio.
E’ strano come dieci, forse quindici minuti, possano far cambiare completamente il sapore all’inizio giornata.
Forte di queste nuove emozioni, ho pensato:
La dittatura estroversa è una farsa perché non è più applicabile. Basta riflettere un attimo per capire che avrebbe le gambe corte ed in un momento sociale così evoluto come il nostro, proprio alla luce dell’esperienza pregressa, durerebbe un’inezia.

Il problema è casomai la dittatura introversa, quella silente e un po timida che stenta a riconoscersi e a farsi riconoscere come tale. Quella mediatica che arriva subdola all’interno delle nostre case tramite TV, radio, internet, riviste e della quale siamo il combustibile primario, la fantomatica linfa vitale. Difficilmente possiamo privarcene perché ci rappresenta ed è la nostra stessa affermazione all’interno di questa società.

Siamo diventati in qualche modo vittime di noi stessi e ci facciamo del male per continuare a potercene fare dell’altro. Risolviamo i nostri problemi creando cose complesse ed utilissime solo per poterne diventare dipendenti e quindi avere un nuovo problema da risolvere.

Il vero dittatore, attualmente, credo sia la nostra paura di essere inutili, il terrore, in una conversazione fra conoscenti, di dover ammettere che il nostro ruolo è privo di significato o comunque non porterà alcun contributo.

Oggi ho sentito alla radio che una catena di fa(s)t food statunitense ha “inventato” un nuovo panino, il Monster Thickburger. Doppio strato di hamburger, di formaggio, di pancetta e di maionese con attorno un bel panino al burro…

…e la ruota continua a girare.

Scrivi un commento

Trackback URI | Comments RSS