Marcello

6 ottobre 2005

Some kind of monster

Dal Manifesto di oggi 06/10/05, titolo di apertura:

Paradiso fiscale
“Dio deve entrare nella vita pubblica, purché sia esentasse. Con un blitz il senato approva una norma che esenta la chiesa cattolica dal pagamento dell’Ici. Istituti privati, ospedali, ristoranti e case non solo non pagheranno più, ma si vedranno restituire quanto versato dal ‘93: un regalo da centinaia di milioni di euro. Procreazione assistita, scuole, aborto, tasse: il Vaticano è ormai alla conquista dello stato confinante.”

Stiamo assistendo in diretta alla rovina del nostro Paese. Ormai anche gli ottenebrati mentali si stanno rendendo conto che la vita non è tutta calcio, figa e SUV ma è troppo tardi.
Belli miei la puzza di merda che sentivamo da qualche decennio non veniva dalla fogna per strada come ci facevano credere.
La puzza di merda viene da dentro casa, da noi stessi, rimasti a guardare catatonici l’ennesimo sceneggiato televisivo senza renderci conto che eravamo i protagonisti e che ci eravamo appena cagati addosso.
Beh, scappare, per quanto allettante forse non è possibile e di certo non alla portata di tutti.
Cos’altro ci resta?
Non ne ho la minima idea ma dubito che la lobotomizzazione mediatica continui ad essere una buona soluzione.

Ho un po’ paura.

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  • Zia Selma ottobre 7, 2005 12:23:56 1

    Mons. Mani, arcivescovo di Cagliari, dice che è giusto perchè le proprietà della chiesa sono adibite a opere di bene. Come affittare uffici in via Logudoro al Comune di Cagliari, far pagare la retta delle scuole e università cattoliche, fare innalzare ripetitori entro l’area delle parrocchie, far pagare l’affitto dei campi da gioco e delle sale ricreative… Però se io volessi metter su una mensa del povero, dovrei pagarla, l’ICI. E se la mensa del povero è gestita dai valdesi, anche loro pagano l’ICI. Sono imbestialita.

    I cristiani dovrebbero fare lo sciopero della Messa.

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