America

America
Invito chiunque ne sappia di più (Nanà, per esempio) a spiegare cosa è successo negli Stati Uniti in queste ore, partendo da una breve descrizione di questo tipo di elezioni fino ad arrivare ad un riassunto del risultato e ad al suo significato.


4 Comments on “America”

  1. Marcello says:

    Certo che vale. Anzi adesso metto il link al tuo blog anche nella Linkography.

  2. NanĂ  says:

    Ehi mi piace ciò che ho scritto! Vale se lo metto anche sul mio blog?

  3. NanĂ  says:

    Mark Foley, ex parlamentare repubblicano, è una delle ragioni principali per cui i repubblicani hanno perso. Ha mandato tramite instant messaging delle frasi “sessualmente esplicite” a dei ragazzi che avevano lavorato al congresso. C’è stato uno scandalo enorme e molti cittadini repubblicani si sono rotti le palle. La sensazione di impotenza e perdita legata alla guerra in Iraq ha contribuito molto al processo. Non si vede una via d’uscita e la gente vuole un cambiamento. Rumsfeld si è dimesso, questo è il segnale di cambiamento che Bush manda alla nazione dopo le elezioni. Ora l’amministrazione è costretta a collaborare, e come ha detto Daniele il fatto che i Democratici controllino entrambe le camere obbliga Bush, capo dell’esecutivo, a trattare per non avere una opposizione totale. Una donna democratica, Nancy Pelosi, sarà lo speaker della camera dei rappresentanti. Pro-choice per quanto riguarda la questione aborto e a favore di un sistema sanitario nazionale. Non è un cambiamento da poco. Hillary Clinton stravince ed è senatrice dello stato di New York, mentre si scalda per le presidenziali 2008. Assieme a lei Barack Obama – senatore di colore (l’unico senatore di colore) – è un altro papabile democratico per la presidenza, e comunque vada sarà un successo per chi, come me, sorriderà quando non sarà per la quarantaquattresima volta di seguito un maschio bianco a sedere sul trono del mondo.

  4. danielo says:

    in effetti non è chiaro che cambia fintanto che giorgio cespuglio premiere e presidente è al potere… a occhio e croce direi solo che quando ci sono delle “cose” da votare le camere dovrebbero bocciargliele


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