La ricerca semi-disperata di qualcosa che ci faccia distinguere e sentire importanti, più verso noi stessi che verso il resto del mondo, perché in questa vita comunitaria, condivisa e amplificata attraverso i media, siamo convinti di essere parte del tutto.
Ogni giorno però, non facciamo altro che renderci conto di essere una parte indistinta, un ingranaggio inutile e dimenticato che sparisce in una visione più ampia del macchinario umano.
La realtà è forse un’altra?
Non siamo altro che singole entità che prescindono dal resto, singoli esseri che dovrebbero vivere isolati per evitare inutili contrasti con una collettività che lentamente ci digerirebbe?
Micro-culture, piccoli gruppi che si intersecano: dovremmo essere così per sopravvivere a noi stessi?
Parole sante…almeno così saremo più indigesti!!!!