Marcello

9 marzo 2007

Semini

La ricerca semi-disperata di qualcosa che ci faccia distinguere e sentire importanti, più verso noi stessi che verso il resto del mondo, perché in questa vita comunitaria, condivisa e amplificata attraverso i media, siamo convinti di essere parte del tutto.

Ogni giorno però, non facciamo altro che renderci conto di essere una parte indistinta, un ingranaggio inutile e dimenticato che sparisce in una visione più ampia del macchinario umano.

La realtà è forse un’altra?

Non siamo altro che singole entità che prescindono dal resto, singoli esseri che dovrebbero vivere isolati per evitare inutili contrasti con una collettività che lentamente ci digerirebbe?

Micro-culture, piccoli gruppi che si intersecano: dovremmo essere così per sopravvivere a noi stessi?

  • Matteo marzo 16, 2007 08:34:26 1

    Parole sante…almeno così saremo più indigesti!!!!

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