Marcello

Autocompletamento

29 Maggio 2007

Mi viene in mente una mezza parola, la digito su Google ed ottengo il resto.
Ho un vago ricordo di qualcosa, digito qualche lettera su Google ed ecco a cosa stavo pensando.
Parlo a metà perché non ho bisogno di esprimere tutti i concetti. Mi basta dire mezze parole ed il completamento automatico fa il resto.
Le persone mi guardano con sospetto, come se avessi qualche disturbo mentale, ma vi voglio rassicurare: va tutto bene.
E’ che mi sto fondendo con la rete, sto assumendo una forma indistinta: potete scrivere le prime lettere del mio nome su Google e mi trovate.
Ho un ranking molto elevato tra i risultati di ricerca.
Faccio un mezzo pensiero e ho tutto quello che mi serve: per questo adesso posso anche spegnermi.