Il lavoro da dipendente

Capo – Ciao, oggi avrei proprio bisogno di una scatola perché ho un sacco di cose da riordinare: ci pensi tu?
Dipendente – Certo, non ci dovrebbero essere problemi! Ti va bene una scatola di cartone o devi usarla per cose molto pesanti?
Capo – No no, tranquillo, va benissimo di cartone, sono giusto due cosette.
Dipendente – Perfetto, procedo!

Dopo qualche ora di lavoro

Dipendente – Ciao Capo, ecco la tua nuova scatola!
Capo – Grazie, sei stato bravissimo! E’ bellissima, andrà benissimo!

Il giorno dopo

Capo – Ciao, senti… quella scatola… vorrei che mi portasse da casa all’ufficio: puoi farlo?
Dipendente – Ehm… beh tecnicamente ci posso aggiungere 4 ruote e potrebbe andare, ma non posso assicurarti che funzioni alla perfezione: dopotutto mi avevi chiesto una scatola di cartone…
Capo – Si lo so, però sai come vanno queste cose: adesso ho proprio bisogno che mi porti in ufficio… dai, puoi fare uno sforzo?
Dipendente – Ok, farò del mio meglio. Sono pagato per lavorare, dopotutto. Procedo.
Capo – Benissimo, grazie!

Il giorno dopo

Capo – Allora!? Dov’è la mia scatola con le ruote? Anche stamattina sono arrivato in ritardo!!
Dipendente – Ciao Capo, mi dispiace molto per il ritardo ma ho dovuto lavorare tutta la notte per aggiungere le ruote, il volante e rinforzarla sui lati per evitare che si spaccasse alla prima buca. Sai, dopotutto all’inizio mi avevi chiesto solo una scatola di cartone… comunque, eccola qui: dovrebbe andare bene.
Capo – Ah si, sembra buona… si insomma… potevi farla un po’ più gialla ma dovrebbe andare bene lo stesso.

Dopo due settimane ed un passaggio di consegne arriva un nuovo capo

NuovoCapo – Ciao! Bellissimo questo portavivande!! L’hai fatto tu? Fantastico, lo voglio usare subito per il mio pranzo ufficiale!
Dipendente – Veramente era una scatola di cartone che poi ho modificato per far diventare un mezzo di locomozione su ruote…
NuovoCapo – Ma no! E’ un portavivande e lo voglio usare come tale! Sistemalo!


3 Comments on “Il lavoro da dipendente”

  1. NanĂ  says:

    Come fai a dire no dall’inizio se non hai modo di prevedere quello che accadrà?

    In generale i problemi sorgono quando una delle due parti (o entrambe) non descrive in maniera accurata la situazione, quale essa sia. Una descrizione inadeguata oggi significa problemi prima o poi. Uno dei problemi principali nelle coppie è proprio questo. Per paura di non piacere o di ferire l’altro/a (o per cercare di piacere il più possibile) eviti di descrivere quello che pensi o che provi in relazione a qualcosa. Se proponi una versione distorta di te stesso, le aspettative dell’altro potrebbero col tempo spostarsi verso un qualcosa che non sei, innescando un circolo vizioso.

    Ma in ogni caso io non sono psicologo clinico, quindi non lucro sul paziente. Certo che guadagnano una barca di soldi. Io per ora sto prendendo la strada della ricerca pura, ricca di soddisfazioni intellettuali e un pò meno finanziarie, ma non si sa mai nella vita. Del resto per arrotondare sto facendo il giardiniere.

  2. danii says:

    i problemi sono sempre di chi dice si… l’anello infatti si chiudeva se il dipendente più realisticamente avesse detto: no, dall’inizio… ma c’è puzza di dipendente informatico che siccome sa che “virtualmente” tutto è possibile tende a dire sempre “si puo’ fare”… e così da poi da mangiare a nanà

  3. nanĂ  says:

    ahahhah fantastico.
    Visto che ci sei puoi inserire un lettore dvd in quel portavivande?

    Quanti soldi/tempo persi per problemi di comunicazione, ma lo psicologo/psichiatra ci guadagna.


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