Briba

Meccanismi cerebrali

27 Giugno 2007

Premessa: anni fa avevamo un cane di nome Isotta. Il veterinario stava in via Tiziano a Cagliari. Ricordo perfettamente che quando la portavamo dal veterinario (una volta all’anno per il vaccino, mica ogni settimana…), bastava girare l’angolo di via Dante per entrare in via Tiziano che lei già sentiva l’odore e si paralizzava, piantando le zampe per non camminare più. A quel punto dovevamo prenderla in braccio… per fortuna era uno Yorkshire.
Perchè racconto questo? Perchè ieri, mentre salivo le scale per andare dal dentista, credo di avere provato la stessa identica sensazione che provava Isotta quando la portavamo dal veterinario. Diciamo se che fossi stata un cane avrei piantato le zampe e Marcello avrebbe dovuto prendermi in braccio per portarmi dal dentista (che scena pietosa). Tuttavia, essendo un animale dotato di un minimo di raziocinio (il minimo indispensabile), pur provando questo piccolo nucleo di terrore in fondo all’esofago sentendo l’odore dello studio dentistico, mi sono convinta che non era il caso di paralizzarmi lì e sono salita. Ma ho pensato a Isotta…