Visione parziale
Ero protagonista di un film di Pete Steele, leader dei Type 0 Negative.
Il film era ambientato di notte, in una città umida e silenziosa, tra strade desolate e rumori improvvisi, gatti che inseguivano prede invisibili e sussurri incomprensibili di gente altrettanto invisibile.
A rendere ancora più angosciante la situazione era la scelta del punto di vista: le scene erano riprese con una videocamera che simulava alternativamente l’occhio destro e quello sinistro, con tanto di pezzo di naso sfuocato a lato dell’inquadratura.