Locali Piovaschi

Ho capito.
Ho paura della velocità, delle cose che si muovono in fretta e mi spostano.
Delle cose che cambiano colore perché sono in movimento e quando si fermano, non ci sono più.
Sicuramente farei prima a mettermi a correre con loro, seguire il volo di un’ape, starle alle calcagna e minacciarla di morte, cercarle la mamma, sputare.
Ma poi perché tutto ciò?
Non sono mai stato carino vestito di giallo e nero e non credo che lo sarei nemmeno se mi mettessi a volare.
Non sono mai stato Carino.
Preferirei di gran lunga starnazzare anatroccole tutto il giorno, senza pensare ad altro. Magari andare a fare la spesa, con poca voglia ma grande appetito, e scegliere solo i pecorini migliori, quelli con la virgola, per abbinarli ad un buon vino da Signore.
Concludendo, lascerò che le decisioni si prendano da se, si portino a compimento e, con poco rumore, mi vengano a cercare quando il pranzo sarà pronto: lo sarò anche io, con le dita spalancate come dopo un bagno al mare.



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