Dopo quasi due mesi di assenza sofferta, la mia vita digitale riaffiora lentamente tra le mura della nostra nuova, splendida dimora.
Probabilmente non scriverò niente di intelligente (posto che l’abbia mai fatto) per un bel pezzo ancora, ma anche il solo sapere di poterlo fare a qualsiasi ora del giorno e/o della notte, mi da sicurezza.
Sono sommerso da un verde ricoperto di scatoloni e la cosa mi inorgoglisce non poco.
Il prossimo FIP saprà di pesce, almeno in parte.
Buonanotte
La ricerca semi-disperata di qualcosa che ci faccia distinguere e sentire importanti, più verso noi stessi che verso il resto del mondo, perché in questa vita comunitaria, condivisa e amplificata attraverso i media, siamo convinti di essere parte del tutto.
Ogni giorno però, non facciamo altro che renderci conto di essere una parte indistinta, un ingranaggio inutile e dimenticato che sparisce in una visione più ampia del macchinario umano.
La realtà è forse un’altra?
Non siamo altro che singole entità che prescindono dal resto, singoli esseri che dovrebbero vivere isolati per evitare inutili contrasti con una collettività che lentamente ci digerirebbe?
Micro-culture, piccoli gruppi che si intersecano: dovremmo essere così per sopravvivere a noi stessi?
Sono passate un paio di settimane da quando ho deciso di cambiare per l’ennesima volta il sito. Ci ho riflettuto per un po’ di tempo, cercando di capire quali fossero i punti deboli, le necessità o i semplici vezzi di cui avessi/e bisogno.
Alla fine ho capito che il mio sito, in realtà è diventato un luogo di incontro e questa è la strada che voglio seguire.
continua…