Marcello

8 Aprile 2007

A pasquetta si cambiano le ultime prese

iMac
Giornate strane, ultimamente.
Dev’essere stato il fish & chips pasquale o forse la birretta di troppo, ma mi sento british.

Il blog è costantemente sotto attacco spam: ogni giorno alcuni post vengo commentati più o meno automaticamente da non meglio specificati esseri (uomini o macchine, non saprei). Di solito i commenti vertono sul sesso tra varie forme di esseri viventi. Devo trovare il modo per risolvere o almeno limitare il fenomeno: se qualcuno ha un’idea brillante, alzi una manina.

Poi verrà il momento dei CD e dei DVD, che nel tempo troveranno il loro spazio e nello spazio la loro giustificazione che solo il tempo impolvererà.

Poi arriverà una scrivania bianca e, possibilmente, anche una libreria che daranno un po’ di giustizia a tutto questo verde che mi circonda.

Alla scrivania non può che seguire un iMac, come naturale conseguenza; poi una serie di di ottimizzazioni senza fili per i nostri momenti di relax.

Marcello

28 Marzo 2007

On the road again

Dopo quasi due mesi di assenza sofferta, la mia vita digitale riaffiora lentamente tra le mura della nostra nuova, splendida dimora.

Probabilmente non scriverò niente di intelligente (posto che l’abbia mai fatto) per un bel pezzo ancora, ma anche il solo sapere di poterlo fare a qualsiasi ora del giorno e/o della notte, mi da sicurezza.

Sono sommerso da un verde ricoperto di scatoloni e la cosa mi inorgoglisce non poco.

Il prossimo FIP saprà di pesce, almeno in parte.

Buonanotte

Marcello

23 Febbraio 2007

Cronologia di un incubo

Luglio 2006
- Vediamo la casa, ci piace, la blocchiamo.

Agosto 2006
- Firmiamo il compromesso: rogito entro Dicembre 2006.

Ottobre 2006
- La prima banca, dopo una perizia errata, da forfait.

Novembre 2006
- Seconda banca defenestrata dopo averci chiesto di firmare dei documenti errati (per causa loro).
- Il notaio ci fa un preventivo che accettiamo.
continua…

Marcello

3 Agosto 2006

La casa gialla

La casa gialla
Era da molto che non mi soffermavo a scrivere qualcosa su queste pagine.
Uno dei motivi fondamentali era che non avevo assolutamente nulla da dire.

“La casa gialla costeggiava una strada desolata e la notte scura era inebriata dalla brezza marina mentre i numerosi grilli cantavano una melodia estiva che riesumava antichi ricordi perduti nei tempi lontani”.

Contate gli aggettivi. Sono moltissimi. E’ così che scrive l’autore del libro che sto leggendo in questo momento. Non gli farò pubblicità. Dirò solo che il titolo del libro è “Anima Mediterranea” e che lui si chiama “Eugenio Campus”.
Non è un brutto libro.
La storia è interessante ma talvolta poco scorrevole e l’uso quasi aggressivo degli aggettivi mi mette l’ansia.
Un sufficiente libro di circa 300 pagine sarebbe potuto essere un buon libro di 150 pagine.

Vabbè.

Fuori piovre ma adesso il Maestrale. Quest’anno ho preferito non chiamarlo a gran voce per non suscitare l’ilarità altrui ma ad un certo punto ho pensato che sarebbe stato il caso di costruire artifici focali.
Il problema è sempre lo stesso: l’umidità. Se non badate al disordine in casa potete sempre prendere appuntamento dal mio oculista di fiducia che scompone orzo per ricavarne febbre da cavallo.
Anche il rosso è un colore a cinque livelli di progesterone. Non ho idea di cosa sia il progesterone però mi viene da scrivere progesterno e quindi lo lascio così.

Sapevo che non sarei riuscito a comporre niente di più di questo.
Tra l’altro non riesco a modificare più il mio sito. Mi sembra perfetto così.
In compenso sto lavorando ad una cosa simpatica che sarà utilissima ad un sacco di persone.

Quando diventerò famoso passerò il tempo a giocare a scacchi con un nano biondo mentre il gatto fumerà pipe elastiche urlando: “John Sempleton, io non sono il tuo schiavo personale!!!”