Un respiro affannoso di violini, all’interno di una stanza senza porte ne finestre, completamente bianca.
Vorresti uscire ma non sai come ed il suono diventa insopportabile. L’atmosfera si riscalda e ti metti a urlare.
Dopo qualche secondo entra un uomo molto alto con l’espressione confusa e ti chiede “A che ora passa l’ultimo autobus per il centro?”
continua…
Mi trovo su una spiaggia deserta, sconfinata e di sabbia bianchissima, inarcata su un mare verde è cinta da due altissime montagne di roccia perlopiù nuda, con qualche sprazzo di vegetazione qua e la. Il mare è calmo e sembra di essere in paradiso.
continua…

Giornate strane, ultimamente.
Dev’essere stato il fish & chips pasquale o forse la birretta di troppo, ma mi sento british.
Il blog è costantemente sotto attacco spam: ogni giorno alcuni post vengo commentati più o meno automaticamente da non meglio specificati esseri (uomini o macchine, non saprei). Di solito i commenti vertono sul sesso tra varie forme di esseri viventi. Devo trovare il modo per risolvere o almeno limitare il fenomeno: se qualcuno ha un’idea brillante, alzi una manina.
Poi verrà il momento dei CD e dei DVD, che nel tempo troveranno il loro spazio e nello spazio la loro giustificazione che solo il tempo impolvererà.
Poi arriverà una scrivania bianca e, possibilmente, anche una libreria che daranno un po’ di giustizia a tutto questo verde che mi circonda.
Alla scrivania non può che seguire un iMac, come naturale conseguenza; poi una serie di di ottimizzazioni senza fili per i nostri momenti di relax.