Marcello

1 Gennaio 2008

Tutti quanti pensavano fosse 2008

Mancava davvero poco all’ora x quando uno di loro si alzò in piedi urlando a squarciagola “Rattaiattaaaaaa”
Tutti guardarono fuori dalla finestra e dal mare emerse un enorme radiolina casio del 1981, che emanava bagliori luminosi al ritmo di We Will Rock You.
Era chiaro che non restava molto tempo ancora per scambiarsi regali e convenevoli autunnali, così ognuno di loro prese le poche cose che rimanevano da mangiare, le infilò in un apposito sacchetto al lato della sedia e si ricongiunse col prossimo più prossimo, prendendolo per mano. Il sapore dei venti miglia era forte e tagliente, come quando un’astronave affronta forti ricordi da dietro.
Nessuno fu veramente consapevole di cosa stesse accadendo: la cosa importante era appena passata.

Marcello

13 Agosto 2007

Corrieri si nasce

Sarei curioso di accedere alle statistiche dei corrieri, che ogni giorno smistano e consegnano una quantità enorme di pacchi nel nostro Paese e in tutto il Mondo. Mi piacerebbe sapere per esempio quanti pacchi consegnano al giorno, e quanti di questi vengono consegnati alla prima uscita.
Ovvero mi piacerebbe sapere con quanti pacchi torna a casa il furgoncino, dopo una giornata di consegna.
Perché se i dati, come sospetto, vedono una maggioranza di mancate consegne, forse sarebbe il caso di incominciare a porsi delle domande, lì nelle alte dirigenze aziendali. Domande tipo: “E se provassimo a consegnare in orari lontani da quelli d’ufficio?”
Ci sarebbe un risparmio di carburante?
Meno viaggi a vuoto?
Meno utenti scontenti del servizio perché costretti ad inseguire il corriere col proprio pacco in giro per la città?

Marcello

4 Luglio 2007

iPhone Shuffle

Arriverà prima o poi il momento in cui Apple tirerà fuori dal cappello un telefono piccolissimo, senza display, con un solo bottone per rispondere o fare chiamate, che fa numeri a caso: il suo nome sarà ovviamente iPhone Shuffle.

Briba

14 Giugno 2007

Pensiero sparso

“La vita è cominciata in Africa e ricomincerà dall’Africa”
E’ un bel pensiero, anche se, da pessimista cosmica quale sono, mi viene più da pensare che semplicemente finirà (per tutti) nel cosiddetto Occidente.
-19 anni all’asteroide: si accettano prenotazioni per la festa di fine del mondo. Ricchi premi e cotillons.

Marcello

4 Maggio 2007

Il lavoro da dipendente

Capo - Ciao, oggi avrei proprio bisogno di una scatola perché ho un sacco di cose da riordinare: ci pensi tu?
Dipendente - Certo, non ci dovrebbero essere problemi! Ti va bene una scatola di cartone o devi usarla per cose molto pesanti?
Capo - No no, tranquillo, va benissimo di cartone, sono giusto due cosette.
Dipendente - Perfetto, procedo!

Dopo qualche ora di lavoro
continua…

Marcello

8 Aprile 2007

A pasquetta si cambiano le ultime prese

iMac
Giornate strane, ultimamente.
Dev’essere stato il fish & chips pasquale o forse la birretta di troppo, ma mi sento british.

Il blog è costantemente sotto attacco spam: ogni giorno alcuni post vengo commentati più o meno automaticamente da non meglio specificati esseri (uomini o macchine, non saprei). Di solito i commenti vertono sul sesso tra varie forme di esseri viventi. Devo trovare il modo per risolvere o almeno limitare il fenomeno: se qualcuno ha un’idea brillante, alzi una manina.

Poi verrà il momento dei CD e dei DVD, che nel tempo troveranno il loro spazio e nello spazio la loro giustificazione che solo il tempo impolvererà.

Poi arriverà una scrivania bianca e, possibilmente, anche una libreria che daranno un po’ di giustizia a tutto questo verde che mi circonda.

Alla scrivania non può che seguire un iMac, come naturale conseguenza; poi una serie di di ottimizzazioni senza fili per i nostri momenti di relax.

Marcello

28 Marzo 2007

On the road again

Dopo quasi due mesi di assenza sofferta, la mia vita digitale riaffiora lentamente tra le mura della nostra nuova, splendida dimora.

Probabilmente non scriverò niente di intelligente (posto che l’abbia mai fatto) per un bel pezzo ancora, ma anche il solo sapere di poterlo fare a qualsiasi ora del giorno e/o della notte, mi da sicurezza.

Sono sommerso da un verde ricoperto di scatoloni e la cosa mi inorgoglisce non poco.

Il prossimo FIP saprà di pesce, almeno in parte.

Buonanotte

Marcello

9 Marzo 2007

Semini

La ricerca semi-disperata di qualcosa che ci faccia distinguere e sentire importanti, più verso noi stessi che verso il resto del mondo, perché in questa vita comunitaria, condivisa e amplificata attraverso i media, siamo convinti di essere parte del tutto.

Ogni giorno però, non facciamo altro che renderci conto di essere una parte indistinta, un ingranaggio inutile e dimenticato che sparisce in una visione più ampia del macchinario umano.

La realtà è forse un’altra?

Non siamo altro che singole entità che prescindono dal resto, singoli esseri che dovrebbero vivere isolati per evitare inutili contrasti con una collettività che lentamente ci digerirebbe?

Micro-culture, piccoli gruppi che si intersecano: dovremmo essere così per sopravvivere a noi stessi?