La ricerca semi-disperata di qualcosa che ci faccia distinguere e sentire importanti, più verso noi stessi che verso il resto del mondo, perché in questa vita comunitaria, condivisa e amplificata attraverso i media, siamo convinti di essere parte del tutto.
Ogni giorno però, non facciamo altro che renderci conto di essere una parte indistinta, un ingranaggio inutile e dimenticato che sparisce in una visione più ampia del macchinario umano.
La realtà è forse un’altra?
Non siamo altro che singole entità che prescindono dal resto, singoli esseri che dovrebbero vivere isolati per evitare inutili contrasti con una collettività che lentamente ci digerirebbe?
Micro-culture, piccoli gruppi che si intersecano: dovremmo essere così per sopravvivere a noi stessi?
La DHARMA sta facendo delle ricerche sul genoma umano per isolare il gene della “bontà”, ovvero quella particolare caratteristica che fa agire le persone verso fini di bene comune.
Forse sono addirittura già riusciti ad identificarlo, e questo spiega perché Ben e gli altri si considerino “quelli buoni”.
Il loro tentativo è quello di utilizzare questa conoscenza per eliminare i “cattivi”, innescando un processo di estinzione controllata e quindi sovvertire l’equazione di Valenzetti, per garantire una speranza di vita al genere umano.
Faccio una previsione.
Alle prossime elezioni ci saranno brogli.
I casi sono due:
1. Vincerà la destra e la sinistra chiederà di verificare tutti gli 11 milioni di voti dello scrutionio elettronico delle regioni interessate (Liguria, Lazio, Sardegna e Puglia) vista la sospetta irregolarità ed inaffidabilità del sistema, per certi versi facilmente taroccabile. Risultato: mesi e mesi di ingovernabilità e ulteriori veleni.
2. Vincerà la sinistra, magari anche sonoramente, e la destra adotterà la stessa tecnica descritta poco sopra per gli stessi identici motivi. Risultato: mesi e mesi di ingovernabilità e ulteriori veleni.
Per approfondire, leggere gli ultimi post sul blog di Beppe Grillo, qui e qui.
In ogni caso, ho paura perché oltretutto io sono molto paranoico.