Come spesso succede, le migliori idee sono già state pensate e basta solo aspettare un po’ perché compaiano sul web.
E’ questo il caso di Wishlistr, un sito fatto egregiamente (leggasi “coi controcoglioni”) che come unico scopo ha quello di organizzare la tua wishlist, raccogliendo le tue idee, i link ad oggetti che vedi sparsi per la rete e così via. C’è anche una sezione in cui danno suggerimenti su come far spendere i soldi ai tuoi amici.
Ecco la mia lista, casomai vi potesse tornare utile intorno a Maggio ![]()
Mi viene in mente una mezza parola, la digito su Google ed ottengo il resto.
Ho un vago ricordo di qualcosa, digito qualche lettera su Google ed ecco a cosa stavo pensando.
Parlo a metà perché non ho bisogno di esprimere tutti i concetti. Mi basta dire mezze parole ed il completamento automatico fa il resto.
Le persone mi guardano con sospetto, come se avessi qualche disturbo mentale, ma vi voglio rassicurare: va tutto bene.
E’ che mi sto fondendo con la rete, sto assumendo una forma indistinta: potete scrivere le prime lettere del mio nome su Google e mi trovate.
Ho un ranking molto elevato tra i risultati di ricerca.
Faccio un mezzo pensiero e ho tutto quello che mi serve: per questo adesso posso anche spegnermi.
Interessante punto di vista sul web.http://www.youtube.com/watch?v=NLlGopyXT_g
Sono passate un paio di settimane da quando ho deciso di cambiare per l’ennesima volta il sito. Ci ho riflettuto per un po’ di tempo, cercando di capire quali fossero i punti deboli, le necessità o i semplici vezzi di cui avessi/e bisogno.
Alla fine ho capito che il mio sito, in realtà è diventato un luogo di incontro e questa è la strada che voglio seguire.
continua…
Da oggi metto online una nuova sezione del sito: Dreambox.
Lo trovate nella toolbar in alto a destra, di fianco al campo di ricerca.
Considerate che è in fase primordiale e potrebbe avere un sacco di bug oltre che carenza di funzionalità e tricchetrack.
Ad ogni modo, fatene buon uso.
Come certamente avrete notato che ho fatto un po’ di modifiche al sito.
Principalmente si tratta di modifiche al “back-end”, ovvero alle funzioni di ricerca ed alle funzioni di editing delle varie sezioni.
In questi giorni di duro lavoro in ufficio tra un progetto e l’altro, sono riuscito a ritagliare qualche minuto da dedicare al mio sito: il tanto giusto per aggiornarlo e fare un po’ di esperimenti.
Alcune parti erano vecchie di 6 mesi: un’eternità.
E’ sempre piacevole mettere ordine.
E’ come se finalmente avessi deciso di spolverare le mensole della libreria dello studio (ah lo studio, come vorrei averne uno).
Fra starnuti ed arrossamento delle mani per la polvere, decido di rimettere in ordine anche alcuni vecchi libri e così poso lo strofinaccio, li metto in ordine alfabetico (l’ordine per autore non mi piace più), li sfoglio velocemente per assicurarmi che non contengano foglietti importanti e si ricomincia.
Il problema è che dura poco.
Dopo qualche giorno mi stanco e incomincio ad annoiarmi perché diventa tutto monotono ed eccessivamente ripetitivo.
Non nascondo che mi piace molto fare operazioni ripetitive, in particolare mentre ascolto musica perché scollego il cervello, fluttuo tra i miei pensieri e mi rilasso.
Però arriva un momento in cui mi stanco di tutto e devo andare via.
Se vincessi 10 milioni di euro credo che continuerei comunque a fare il mio lavoro/passione.
Qualora voleste regalarmi 10 milioni di euro, saranno quindi ben accetti e non sprecati in cazzate.
Ciao.
Ho aggiunto una cosa al sito.
Un miglione di euro a chi la nota per primo.
Nel frattempo, guardate questo:

Come avrete sicuramente notato, oh voi milioni di miei carissimi e affezionati visitatori, ho apportato qualche lieve modifica al sito per meglio gratificare il mio sempre più provato palato.
Ebbene si: il mio palato è in declino.
Quando starnutisco smette di funzionare correttamente: sento gli odori ma non riesco a sentire alcun sapore e siccome starnutisco principalmente la mattina appena mi alzo dal letto, sta diventando praticamente inutile fare colazione.
Mi dispiace molto perché nella colazione stavo individuando un momento importante della giornata, il primo momento rilassante a dire il vero, utilissimo per riconnettere il cervello al mondo reale. La mattina sono spesso nervoso e scontroso, parlo poco e quel poco che dico corrisponde a suoni gutturali senza significato. Così non mi restava altro che trovare un po’ di pace assaporando le Gocciole Pavesi al cioccolato Extra Dark (un cazzotto in faccia, le consiglio calorosamente a tutti) e restare li a masticare felice, con quel buon sapore di cioccolato amaro in bocca.
Ma, evidentemente, questo lusso non mi è più concesso.
Qualcuno lassù (o laggiù) ha deciso di sputtanarmi le papille gustative.
Vabbe’, buon pro gli faccia.
Ma torniamo al tema iniziale.
Il mio palato ha deciso di prendersi una mezza rivincita con l’utilizzo spropositato di aggettivi e con il restyling parziale di questo sito.
Ho, nell’ordine:
1. Allargato di 50 pixel il corpo della pagina; adesso siamo a 750.
2. Cambiato leggermente il colore di sfondo della pagina principale, del box del titolo, dei box per inserire i commenti e dei titoli delle sezioni.
3. Cambiato l’immagine del header. E’ il ritaglio di una foto alle nuvole sopra Carloforte viste dal traghetto, fatta durante la nostra ultima visita all’isola, i primi di Settembre. La foto è di Silvia e fa parte di una serie di scatti finalizzati alla ricostruzione di un’immagine panoramica. Se ci riesco la metto da qualche parte anche se per ora non ho avuto molto successo.
Sto pensando di dotare il sito di un feed rss, così, giusto perché va di moda e fa fico.
Ho saputo che Internet Explorer 7 supporta la trasparenza nelle PNG.
E finalmente!!!
Era ora.
Per festeggiare ho rifatto l’immagine di sfondo e l’ho convertita in PNG. Questo per semplificarmi il lavoro quando dovrò/vorrò cambiare il colore di sfondo stesso.
Purtroppo su Internet Explorer 6 si vedrà ancora una cagata di striscia grigia e onestamente non si merita tanta attenzione da farmi trovare una soluzione al problema.
D’altra parte, resta pur sempre aperta la famosa campagna
quindi non lamentatevi troppo.